AGGIORNAMENTI

12/04/11: Si ricorda che il commento è auspicato e incoraggiato! Grazie ^_^
1/11/11: http://stefaniaricco.blogspot.com
Il link per acquistare "Il Bosco Segreto"
10/01/12: Grazie a Pietro Caruso il Blog ha un nuovo layout! Enjoy it!
12/04/13: Riorganizzazione mode: ON! Seguitemi anche da G+!
Visualizzazione post con etichetta Delirio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Delirio. Mostra tutti i post

sabato 28 maggio 2011

Erboristecosa

Molti di voi sapranno che da ormai due anni frequento con costanza un corso di Erboristeria.
Ebbene, sembrerebbe proprio una cosa seria. E nel suo campo, in effetti, lo è. Sarà un corso comunale, ma da due anni io non ho bisogno di medicinali in farmacia perchè me li faccio da sola. Vi assicuro che c'è un risparmio veramente enorme.
C'è anche da dire che il corso, comunque, ha qualcosa di strano. Vi faccio un esempio.
Durante la prima lezione di Botanica di quest'anno, il secondo, il professore ha proposto un quesito.

“Adesso vi faccio un test che faccio sempre. Secondo voi nell'evoluzione vince chi è più forte o chi è più adatto?”
Nonostante l'età, il pubblico ha risposto prontamente e all'unanimità:
“Chi è più adatto!!!”
Era abbastanza scontato. Al che il professore, rabbuiandosi si è preoccupato: “Vi avevo già fatto il test l'anno scorso?”
Come si dice: cominciamo bene!
Uno nel corso dell'anno si aspetta che le cose migliorino...ma no, figuriamoci, perchè? A parte la scoperta sensazionale che tirando a caso all'inizio dell'anno avevo il punteggio di Botanica più alto della classe (un paio le sapevo davvero, ma tutte le altre sono andata per esclusione, più o meno...), durante l'ultima lezione di Chimica Organica abbiamo scoperto la vera forma dell'Isoprene. In realtà è un povero cucciolo, un cagnolino 'che non mozzica'. Sono indecisa perchè potrei davvero tatuarmelo da qualche parte. Voglio dire, come si fa a non affezionarsi al piccolo Iso?
Secondariamente bisogna un pò abituarsi ai ritmi. Le lezioni sono dalle 15.30 alle 18.00. Ma il martedì la Prof.ssa di Farmacognosia e quella di Fisiologia prendono il caffè insieme, quindi prima delle 16.00 non si inizia mai. Il Giovedì il prof di Botanica è più pignolo, quindi si inizia per tempo...in compenso si finisce prima. Non stiamo a spiegare il perchè.
Altre scene rilevanti? Vogliamo parlare del Venerdì?
"Prof, ma che dobbiamo fare?"
"Non lo so, lo sa l'altro Prof."
"E dov'è?"
"Non c'è."
"...e lei ha qualche formulazione che possiamo provare?"
"No...ce l'ha l'altro Prof..."
"..."
Ora è anche comprensibile che dopo due ore di traffico fino a Trastevere alle 15 Martine se la senta di sbroccare per una cosa del genere e preferisca farsi un giro a Villa Borghese, no?
Insomma...tra una cosa e l'altra siamo riusciti ad arrivare anche alla fine di quest'anno. Siamo stanche e desolate, perchè veramente a stare in Italia passa del tutto la voglia di studiare anche un argomento figo qual'è l'erboristeria.
Ma siamo alla fine di quest'anno...e tutti non parlano d'altro che di stipendi che non arrivano, del Comune che vuole chiudere il corso e di fare petizioni e sit-in. Ci credete che abbiamo la sede a 20 metri in linea d'aria dal Ministero dell'Istruzione?
Beh, evviva i Paradossi: non dipendiamo nemmeno dall'Istruzione, ma dal Ministero del Lavoro.
Il curioso mondo del Comune di Roma.
Altra cosa divertente? Ho consegnato due copie rilegate col bordino di tela di una tesina fatta in 3 giorni sulla Camomilla. Ma fortuna che l'ho fatta in 3 giorni, perchè Martedì la prof di Farmacognosia, dopo il caffè e una chiacchierata al cellulare, fa: "Ah, perchè, le tesine alla fine le avete fatte? Ma tanto mica abbiamo tempo di leggerle..."
Ora...secondo voi come andrà l'esame? Ai posteri l'ardua sentenza...

venerdì 22 aprile 2011

Invidio Jake Chambers

Avete mai aperto una porta sperando che al di là di essa non ci fosse sempre il solito paesaggio?
Si, so perfettamente che aprire convulsivamente le porte è una di quelle cose che alla lunga fanno finire a Villa Monica. Però pensateci un attimo. Vi è mai successo?
Ho cercato di scrivere questa domanda infinite volte, cercando un modo gentile, un modo carino di porla. Oggi ve la pongo facendovi un esempio.
Immaginate di essere un bambino. Un bambino che non crede più nel suo mondo. Un bambino che ha visto oltre, che ha conosciuto una persona veramente importante per lui, che avrebbe potuto essere suo padre, e che lo ha perso. Un bambino che ha viaggiato, che ha visto la propria morte ben due volte, e poi è stato rimesso al suo posto. Al posto di quel bambino voi credereste ancora nel vostro mondo, nella vostra New York? O Roma? Sapreste dire se vi siete svegliati una mattina da un sogno o state ancora sognando e tra poco vi sveglierete ancora? Magari la prossima volta che una macchina nera vi investirà? O NON vi investirà?
Se aveste il dubbio che da qualche parte, abbastanza vicino da essere a portata (dietro una porta, ad esempio) ci fosse un altro mondo, con qualcuno che vi conosce, che vi aspetta da sempre...cosa fareste? Non cerchereste di andarci? Di raggiungere quella persona? Quel mondo?
Ne siete certi? Davvero guardereste la vostra bella divisa scolastica e non pensereste almeno una volta a come sarebbe di là?
Pensateci. Pensateci attentamente, aye.
Vorreste rivederlo, quel mondo?

lunedì 28 febbraio 2011

Trappole mentali

Mi rendo conto che sono le 22.19 e che farei bene a tenere per me le mie idee, a una cert'ora. Ma ho ritrovato la passione dello scrivere, di tanto in tanto, prima di andare a dormire, e questo blog a volte è il modo giusto per non pensare di essere troppo malata di mente. Voglio dire, se c'è qualcuno che legge queste parole e che ancora mi frequenta vorrà dire che proprio da rinchiudere non sono, no?
(Vi prego, fatemici credere, è un buon modo per autoconvincermi.)

E allora, dov'è il punto? Già, dov'è il punto?
Il punto è che ho cancellato il contenuto di questo post prima ancora di pubblicarlo, dando ascolto (non come Alice) al primo consiglio che mi sono data. Perchè forse sono davvero un pò matta, e perchè forse a volte crediamo di cadere in delle trappole mentali che non sono davvero trappole mentali. E se lo sono chi le ha create o non ha capito niente (e per questo potrebbe morire nel modo più atroce che mi riesce di trovare) o si sta nascondendo dietro la trappola mentale proprio come noi. Il che, a pensarci bene, fa un pò paura.

Pillola blu o pillola rossa?